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“Non sei fregato veramente finche’ hai una buona storia da raccontare e qualcuno a cui raccontarla”.

Alessandro Baricco

Benvenuto, benvenuta, accomodati!

Per qualche strano motivo, sei arrivato/a fino a qui, bene! Mettiti comodo/a e se hai la possibilità di prenderti del tempo, non esitare a farlo. Ho da raccontare una storia, o due, o tre chissà.

Mi piace definirmi una cercatrice d’oro; però bada bene, non inseguo l’oro giallo, il metallo prezioso insomma, ma vado alla ricerca dell’oro della vita, cioè raccolgo ciò che rende preziosa l’esistenza, almeno la mia: le emozioni. È da quando sono piccola che gioco con esse. Le cerco ovunque e tento di collezionarle, conservandole in immagini, melodie, sapori, profumi e pagine di diario.

Ovviamente questa preziosissima collezione è diventata un tesoro inestimabile per me e ne sono molto gelosa, eppure ho deciso di condividerlo. Perché? Perché credo che la generosità sia una gran bella cosa e sono anche convinta che regalare un’emozione sia un gesto rivoluzionario e di straordinaria umanità.

Per anni ho cercato di eseguire bene quello che mi dicevano di realizzare, ma quello che ero capace di fare, veramente, lo ignoravo. Partiamo perciò da qui, o meglio, partiamo dal fatto che ero brava a fare ciò che mi dicevano di fare; da ragazza, da studente, da mamma…l’importante, per anni, è stato seguire pedissequamente le istruzioni. Guai a cambiare strada!

Per un po’ sono stata in scia, anzi per un bel po’, poi, un bel giorno, tac! Catene spezzate e stravolgimento totale: la mia famiglia diventa una squadra che sceglie l’educazione parentale per i propri figli, il che si traduce in ritiro scolastico e inizio di una nuova avventura. Posso certificare che una tale scelta ha tutto il gusto di un cambio di pianeta e non di una semplice deviazione di traiettoria.

Ma attenzione! Non ho intenzione di raccontare semplicemente di come una famiglia “terreste” si trasformi in aliena comunità educante attraverso l’homeschooling; so di non essere la prima, né sarò l’ultima a parlare e descrivere una esperienza simile. In realtà, ho intenzione di raccogliere e raccontare tutte le emozioni, derivanti da una valutazione di tale portata, affinché io possa continuare a riempire il mio scrigno e arricchirlo di bellezza.

Sono straconvinta che tutti noi abbiamo bisogno di coraggio e di bellezza e col tempo ho capito che solo gli occhi dei bambini hanno le giuste lenti per coglierne la meravigliosa presenza nella vita.

È dunque ai miei figli che dedico questa mia/nostra metamorfosi; è per loro che voglio trasformarmi in una reporter emotiva di scelte forti. Il mio slogan?

Eccolo: – si può fare!-

Le soluzioni ci sono, basta saper guardare, perché nella vita non esiste, per fortuna, un’unica via e te lo dimostro subito: l’indirizzo del mio sito ww.maryframeeme.wordpress.com, a guardar bene può essere letto in vari modi.

Se vuoi puoi vederci un Mary frame e me, dove “frame” sta a indicare una struttura ideale rappresentativa di qualcosa, una sequenza di elementi (cit.Treccani), per cui il tutto ha la sfumatura di un confronto delle parti che legano Mary a un “me”, che saresti tu…insomma quanto abbiamo in comune? Oppure puoi leggerlo semplicemente “Mary fra me e me”, come il titolo di una serie di lucubrazioni mentali folli e solitarie a cui ti faccio partecipare, perché alla fine sei un po’ folle pure tu. Infine, puoi vederci un semplice acronimo del titolo Mary fra metafore e metamorfosi. Insomma, come intuirai, lascio a te la scelta!

Ora ti lascio affidandoti un unico consiglio: i racconti saranno i miei, ma le emozioni che spero di evocare, saranno le tue, insomma sarà anche roba tua! Per cui, non perdere tempo a giudicare me, o almeno non fermarti a questo; ascolta te, riscopri le tue emozioni e indossa le lenti magiche per guardare con meraviglia il mondo.

Le emozioni servono come l’ossigeno, sono la nostra bussola esistenziale; io mi sono fatta accompagnare da esse per questa particolare caccia al tesoro e a me hanno portato fin qui. E a te dove condurranno? Ti lascerai guidare?

Io intanto ti scrivo da questo nuovo pianeta e ti aspetto qui!

Se potrò impedire a un Cuore di spezzarsi

Non avrò vissuto invano

Se potrò alleviare il Dolore di una Vita

O lenire una Pena

O aiutare un Pettirosso caduto

A rientrare nel suo nido

Non avrò vissuto invano.

Emily dickinson

Oggi è il domani di cui avevi tanto paura

Jim Morrison

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